Foto del paesaggio di Polistena, scatatte da Altano-Altanum

Foto Vincenzo Guerrisi

« Altanum colle molto ameno, verso l’ostro, nel finistro lato di San Giorgio distante però da lui per ispatto di tre miglia in circa, dove infino ad hoggi si veggono le reliquie dell’antiche mura »
(Girolamo Marafioti, Croniche, et antichita di Calabria pag.113, Padova, Ad instanza de gl’Uniti, 1601).

Nel 1921 l’archeologo Paolo Orsi incaricò il Vincenzo De Cristo per eseguire alcuni scavi sul sito di Altanum ( frazione di San Giorgio Morgeto). Le possenti murature, i resti di torri circolari ( una è detta “la bombardiera”).Per la sua posizione fu certamente un punto militare e strategico di grande importanza, che fanno pensare all’esistenza di un’antica città, probabilmente Altanum detta poi Casignana  (S. Eusebio).(3)(4)(5)

mappa di reggio calabria

Foto Vincenzo Guerrisi

Durante gli scavi di Paolo Orsi presso “la cisterna” fu rinvenuta una grande quantità di frammenti di materiale ceramico, frammenti di ossa e monete.(6)

Proclo, scrisse nel « Epitome de oraculis » che gli abitanti di Locri costruirono a nord delle città di Altano e Morgeto una fortezza, Templum Musarum.(1)

« Dice Proclo, che dopo Altano e Morgeto, i Locresi edificarono un Castelletto, il qual hoggi noi chiamiamo Cinquefrondi: Proclo dunque collocando Morgeto tra Altano, e Cinquefrondi. »
(Girolamo Marafioti, Croniche, et antichita di Calabria pag. 113, Padova, Ad instanza de gl’Uniti, 1601.(2))

Nelle vicinanze di Altanum troviamo Cernatàli l’antico paese fondato da tre famiglie Guerrisi-Monteleone-Raffa

Frazione di San Giorgio Morgeto, fondato dalle famiglie Guerrisi Raffa Monteleone, forse due secoli fa (1800 circa). Lo storico villaggio di Cernatàli, oggi abitato da pochi anziani che vivono come negli anni ’50. Tanti sono gli emigrati che tornano in estate, dalla Valle d’Aosta dove la comunita di San Giorgio Morgeto è radicata dagli anni ’60. Era noto il formaggio caprino, il ciocco per le pipe di bruvèra (l’erica). Oggi l’unico gregge rimasto è affidato a Salvatore Guerrisi (di Giuseppe), il genero di Pasquale Raffa. Quello che ha reso famoso il villaggio sono le zampogne (ciaramèddhi), costruite da Michele Monteleone, alcune componeti anno 150 anni. Le zampogne del Monteleone sono sparse in Italia e in tutto il mondo.

Un ringraziamento particolare a Maria Guerrisi di Cernatàli.

Scritti d’epoca su Polistena

Domenico Valensise Monografia di Polistena – Arte e Storia VG

Tra i pochi poi che di Polistena scrivendo si siano, come da principio dicemmo, per l’aggiunta di qualche nuova cosa dal Marafioti scostati voglionsi annoverare il Vivenzio, il Caristena, il Grimaldi ed il Sacco. Questi infatti concordemente affermano esser stata Polistena sotto l’imperio greco fondata, e dall’ Imperadore Federico notevolmente ingrandita. Ma per quanto gradite, ed alla patria nostra onorevoli potessero tornare cosiffatte notizie, non vi a documento che li confermi. Sia pero che si voglia di ciò; ed aggiusti pure il lettore quella fede che gli piace all’autorità del Grimaldi, del Sacco, del Caristena, e del Vivenzio; a noi, che tutte sul proposito abbiam cercate le biblioteche e il grande Archivio del Regno, e dato poter con osservanza affermare la origine della patria nostra andar tuttora ignorata, e quanto dai prelodati autori sulla stessa fu scritto non iscontrar nell’istoria documento di sorta.

La vicinanza di Altanum con Polistena

L’origine di questa città perdersi nella oscurezza dei tempi: ma ne fanno parola l’Itinerario di Antonino, Diodoro nel terzo libro delle guerre di Africa, e Proclo nella narrazione delle guerre dei siracusani. Totila l’ebbe abbattuta, e in segno di dispregio al nome di Altano surrogò quello di Casignana. Or sebbene  la vicinanza di questa città e la emigrazione dei suoi cittadini seguita nel 1059, epoca appunto circa la quale si crede nata la nostra Polistena.

Quelli che tengono come certa la notizia data dai suddetti cronisti, cioè, che Polistena sia surta sotto lo Impero di Oriente, in congetturando circa i fondatori di essa credono si fossero i cittadini di Altano. E a sapere per tanto, che a tre miglia da Polistena su certo spianato delle montagne sonovi alcuni ruderi  diconsi avanzi del distrutto Altano; ed il luogo va detto S. Eusebio, che si vuol di quello originario. Domenico Valensise, Monografia di Polistena, del sacerdote Domenico Valensise, Napoli, Tipografia di Vincenzo Marchese, 1863, pp. 21-25.

untitled (3) - Copia - Copia

« Delle più celebri terre della Calabria è quella di San Giorgio detta prima Morgezia, per essere stata edificata da Morgete figliuolo di Italo; ma in progresso di tempo essendo in detta terra edificala la Chiesa con un celebre Monastero di Monaci Basiliani sotto il titolo di San Giorgio, per la somma divozione di tal Santo e concorso di popoli che venivano da remotissime parti ad adorarlo, lasciato il nome di Morgeto si disse questa terra San Giorgio; alla quale va unita la terra di Polistena, cos’i detta per essere stata edificata da Polissena Ambiente, cittadina di detta terra di San Giorgio, nel tempo di Re Roberto in un aulico suo Feudo, dal cui nome poi corrottamente si disse Polistena, come viene notato dal P. Girolamo Marafioti dei Minori Osservanti nelle sue Cronache di Calabria. »
(Domenico Valensise Monografia di Polistena, pag.167)

San Giorgio Morgeto e le reliquie dell’antiche mura di Altano-Altanum viste da Polistena

Foto Vincenzo Guerrisi

(1) Christian Vannozzi, Un crocevia tra Ionio e Tirreno – Cinquefrondi, “cuore” di Reggio Calabria

*Polistena vista da Altanum

* POLISTENA foto di un tempo come eravamo

(2)  Girolamo Marafioti pag. 113,Padova, Ad instanza de gl’Uniti, 1601. Ristampa anastatica: editore Arnaldo Forni, 1975 e 1981. Consultabile on line in Google Libri

(3) Il Sito Archeologico – procastello san Giorgio

(4) MicheleTimpano: San Giorgio Morgeto

(5) sulle vie di altanum | Riviera Web

Annunci

Un pensiero su “Polistena vista da Altanum

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...