Magnifica Caterina Guerrisi coniugata con Magnifico Michele Angelo Colloridi

In lavorazione….

La famiglia Guerrisi-Colloridi imparentati con la famiglia;

Giuseppe Colloridi deceduto nel 1776, figlio del Magnifico Michele Angelo e Magnifica Caterina Guerrisi.

1) Il sig. Carmine Guarrisi e la sig. Antonia Marchesano di Maropati-Tritanti https://vincenzoguerrisi.wordpress.com/2020/03/08/il-sig-carmine-guarrisi-e-la-sig-antonia-marchesano-di-maropati-tritanti/?fbclid=IwAR23TsqNOLJX16STKpAMpS2ovMM-dZ5zGAdrU8GnzySzn8IhNM98xh3mpYo

2) Francesco Guerrisi proprietario coniugato con la signora Francesca Politi (https://vincenzoguerrisi.wordpress.com/2020/02/12/il-signore-francesco-guerrisi-del-1738-e-la-signora-francesca-politi/?fbclid=IwAR14NdrK14bXZzmRjhY82s0TkqrJx_pZwEPfIUbwIMAsKvFH6MUQcDdI4Pw).

3) Michele Guerrisi 1715-1806 Arciprete di Cinquefrondi https://tuttostoria770638580.wordpress.com/2020/11/08/michele-guerrisi-1715-1806-arciprete-di-cinquefrondi/?fbclid=IwAR2KRdQ36mHiPhkIBLi69f7rC5_qNSyK6STezT-z2i5FeyZ9C_DaddzWGfY

4) Il sig. Carmine o Carmelo Guarrisi e la sig. Teresa Fazzari di Tritanti-Cinquefrondi https://vincenzoguerrisi.wordpress.com/2020/11/27/il-sig-carmine-guarrisi-e-la-sig-teresa-fazzari-di-tritanti-cinquefrondi/

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Il sig. Domenico Guarrisi e la sig. Rosaria Macidonio di Tritanti-Cinquefrondi

Figli del sig. Domenico e sig. Rosaria, nel 1778 nasce Giuseppe Guerrisi, e nel 1781 Michele Angelo Leonardo Bruno (Il sig. Carmine Guarrisi e la sig. Antonia Marchesano di Maropati-Tritanti).

Nel 1778 nasce Giuseppe, padrino U.J.D. Don Francesco Guerrisi e Caterina Mileto.

Nel 1781 nasce Michele Angelo Leonardo Bruno, padrino Michele Angelo Ferraro e Angela Zuccalà.

Stemma della famiglia Guerrisi di Maropati-Polistena-Cinquefrondi

Stemma a sinistra; D’ORO AL LEONE DI ROSSO TENENTE UN’ASCIA DELLO STESSO. Famiglia Guerrisi di Maropati-Tritanti- Melicucco di Polistena- Polistena Cinquefrondi.

Lo stemma a destra; D’ARGENTO AL LEONE DI ROSSO SOSTENUTO DA TRE MONTI DI VERDE ALL’ITALIANA USCENTI DALLA PUNTA, ACCOMPAGNATO IN CAPO DA UN CRESENTE DEL CAMPO ACCOSTATO DA DUE STELLE ( 8 ) D’ORO E NEL CANTON DESTRO DA UN SOLE DELLO STESSO; SUL TUTTO UNA BANDA D’AZZURRO ABBASSATA. Famiglia Guerrisi di Cinquefrondi.
https://tuttostoria770638580.wordpress.com/…/stemma…/

1) Il sig. Carmine Guarrisi e la sig. Antonia Marchesano di Maropati-Tritanti https://vincenzoguerrisi.wordpress.com/2020/03/08/il-sig-carmine-guarrisi-e-la-sig-antonia-marchesano-di-maropati-tritanti/?fbclid=IwAR23TsqNOLJX16STKpAMpS2ovMM-dZ5zGAdrU8GnzySzn8IhNM98xh3mpYo

2) Francesco Guerrisi proprietario coniugato con la signora Francesca Politi (https://vincenzoguerrisi.wordpress.com/2020/02/12/il-signore-francesco-guerrisi-del-1738-e-la-signora-francesca-politi/?fbclid=IwAR14NdrK14bXZzmRjhY82s0TkqrJx_pZwEPfIUbwIMAsKvFH6MUQcDdI4Pw).

3) Michele Guerrisi 1715-1806 Arciprete di Cinquefrondi https://tuttostoria770638580.wordpress.com/2020/11/08/michele-guerrisi-1715-1806-arciprete-di-cinquefrondi/?fbclid=IwAR2KRdQ36mHiPhkIBLi69f7rC5_qNSyK6STezT-z2i5FeyZ9C_DaddzWGfY

4) Il sig. Carmine o Carmelo Guarrisi e la sig. Teresa Fazzari di Tritanti-Cinquefrondi https://vincenzoguerrisi.wordpress.com/2020/11/27/il-sig-carmine-guarrisi-e-la-sig-teresa-fazzari-di-tritanti-cinquefrondi/

5) Magnifica Caterina Guerrisi coniugata con Magnifico Michele Angelo Colloridi

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Il sig. Carmelo Guarrisi e la sig. Teresa Fazzari

Da Carmine o Carmelo Guarrisi (1729 c. – 1779) e Teresa Fazzari (1730 c. – 1776), nascono tre figli Caterina (1770 c. -1774), Pasquale (1769 c. – 1783) e Michelangelo (1771 c. -1782). Non si trova l’atto di matrimonio del sig. Carmine con la sig. Teresa.

Il sig. Carmelus era nato nel 1718-19 cir. a Maropati-Tritanti (Il sig. Carmine Guarrisi), nella chiesa di Sant’Atenogene di Tritanti non trovo il suo atto di morte. Per continuare le ricerche vado a controllare i documenti della chiesa di San Michele di Cinquefrondi (il motivo perchè aveva dei legami con la famiglia del nobile U.J.D. Don Giovanni Battista Manfroce della terra di Cinquefrondi), nella parrocchia di San Michele trovo un solo atto di morte di Carmine Guarrisi, si legge che era deceduto nel 1779 di anni sessanta circa (sepolto nella chiesa di San Michele).

Teresa Fazzari a Cinquefrondi. Dai documenti Teresa era più piccola di Carmelo di 12 anni circa, nasce nel 1730, deceduta a Cinquefrondi nel 1777.

Atti della chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo di Cinquefrondi (https://wordpress.com/post/tuttostoria770638580.wordpress.com/2045).

Carmelus Guarrisi, sposato con Teresa Fazzari, deceduto nel 1779 di anni sessanta circa.

I figli trovati nei documenti del sig. Carmelo e sig. Teresa Fazzari, sono tre Michele Angelo (documento del 1782) e Pasquale (documento del 1783) e Caterina (documento del 1774).

Michele Angelo Guerrisi (documento del 1782).

Pasquale (documento del 1783).

Caterina (documento del 1774).

Negli atti della chiesa di S. Atenogene di Tritanti il sig. Carmelus era coniugato con la sig. Antonia Marchesano (Il sig. Carmine Guarrisi e la sig. Antonia Marchesano di Maropati-Tritanti https://vincenzoguerrisi.wordpress.com/2020/03/08/il-sig-carmine-guarrisi-e-la-sig-antonia-marchesano-di-maropati-tritanti/?fbclid=IwAR23TsqNOLJX16STKpAMpS2ovMM-dZ5zGAdrU8GnzySzn8IhNM98xh3mpYo). Nel 1737, il sig. Carmine Guarrisi sposato con la sig. Antonia Marchesano residenti a Tritanti dichiarano la nascita delle due gemelle; Laurentia, padrini Magnifico Laurenti Manfroci, sig. Antonio Politi e sig. Rosa Galati (genitori della sig. Francesca Politi che sposa il sig. Francesco Guarrisi) e Geronima, padrino U.J.D. Giovanni Bat. Manfroci delle terre di Cinquefrondi, Bernardo Rizica e Ursula Galluzzo. Parroco don Domenico Ruffo, 9 ottobre 1737. Atto del 1739 mese di febbraio chiesa di Tritanti, Parroco Don Domenico Ruffo. U.J.D. Don Giovanni Battista Manfroce della terra di Cinquefrondi, sposato con la sig. Caterina Aquino, dichiarano la nascita della figlia Geronima padrino il sig. Carmelo Guarrisi. Pasquale Guarrisi nasce nel 1740, figlio di Carmelo e Antonia Marchesano. Padrino Antonio Seminara figlio di Filippo e Elisabet Avati .

Il figlio del sig. Pasquale era Il sig. Francesco Guerrisi sindaco di Tritanti dal 1822 al 1830 (figlio dei proprietari sig. Pasquale e della sig. Antonina Gallizzi ).

Figlio del sig. Francesco era il Sacerdote Michelangelo Guerrisi, che nasce a Tritanti nel 1794 (figlio del Proprietario sig. Francesco e della sig. Rosaria Franconeri era Don Michelangelo Guerrisi Sacerdote nato nel 1794 figlio del Proprietario Francesco di Tritanti).

La chiesa di Sant’Atenogene di Tritanti (La chiesa di Sant’Atenogene di Tritanti https://tuttostoria770638580.wordpress.com/2020/02/10/1090/). Il figlio di Pasquale era Il sig. Francesco Guerrisi sindaco di Tritanti dal 1822 al 1830 (https://tuttostoria770638580.wordpress.com/2020/04/20/il-sig-francesco-guerrisi-sindaco-di-tritanti-dal-1822-al-1830/), figlio di Francesco era Don Michelangelo Guerrisi Sacerdote nato nel 1794 (https://vincenzoguerrisi.wordpress.com/2020/01/22/don-michelangelo-sacerdote-del-1794-figlio-del-proprietario-francesco-di-tritanti/?fbclid=IwAR0oCRtEiDVR4OdEYvR6fXuGUiRqr1NXB0lydZr88TkHTWH9Z8Wm5wlQMtQ).

Carmelo era cugino di Francesco Guerrisi proprietario coniugato con la signora Francesca Politi (https://vincenzoguerrisi.wordpress.com/2020/02/12/il-signore-francesco-guerrisi-del-1738-e-la-signora-francesca-politi/?fbclid=IwAR14NdrK14bXZzmRjhY82s0TkqrJx_pZwEPfIUbwIMAsKvFH6MUQcDdI4Pw), dai documenti ritrovati risultano sei i figli di Francesco e Francesca; nasceva nel 1767 Giuseppe Giorgio Rocco, nel 1769 Elisabeth Lucia, nel 1771 Antenogeno Rocco, nel 1774 Agostino Giuseppe, nel 1778 Eugenio Vincenzo e nel 1784 Rosaria (morta appena nata. seppellita nella chiesa di Tritanti). Il sig. Francesco Guerrisi nasce a Maropati-Tritanti nell’ anno 1738 circa (deceduto nell’ anno 1798 a 60 anni circa, viene sepolto nella chiesa di S. Marina di Polistena), figlio del signor Francesco e signora Francesca Politi, era il signor Agostino (1) Guerrisi (del 1776), sposa la signora Rosaria Pochì (i genitori proprietari terrieri a Polistena).

Nella foto, da sin., 1 vecchio timbro di San Giorgio Martire di Maropati, 2 vecchio timbro di S. Atenogene di Tritanti, 3 stemma cav. della famiglia Guerrisi di Polistena, 4 vecchio timbro Arcip. don Antonino Guerrisi e 5 stemma della famiglia Guerrisi di Cinquefrondi.

Don Michele Guerrisi 1715-1806 Arciprete di Cinquefrondi (https://tuttostoria770638580.wordpress.com/2020/11/08/michele-guerrisi-1715-1806-arciprete-di-cinquefrondi/?fbclid=IwAR2KRdQ36mHiPhkIBLi69f7rC5_qNSyK6STezT-z2i5FeyZ9C_DaddzWGfY), era il cugino o zio di Carmelo-Carmine.

Imparentati con la famiglia, Il sig. Domenico Guarrisi e la sig. Rosaria Macidonio-Macedonio di Tritanti-Cinquefrondi (Il sig. Domenico Guarrisi e la sig. Rosaria Macidonio-Macedonio di Tritanti-Cinquefrondi – Arte e Storia VG (wordpress.com)), e Magnifica Caterina Guerrisi coniugata con Magnifico Michele Angelo Colloridi (Magnifica Caterina Guerrisi coniugata con Magnifico Michele Angelo Colloridi – Arte e Storia VG (wordpress.com)).

1) Questa famiglia arriva a Polistena nel 1820-30 (come da documenti degli archivi di stato), nel quartiere sotto la Trinità, con Domenico Civile (figlio di Francesco Antonio) e con i figli di Agostino Proprietario (figlio di Francesco), Francesco, Michelangelo, Caterina e Giuseppa, acquistano dei terreni, e addirittura si trovano dei documenti dove il loro cognome viene trasmesso a dei bambini Proietti (bambino abbandonato dai genitori in tenera età o non riconosciuto alla nascita).

2) Il sig. Carmine Guarrisi e la sig. Antonia Marchesano di Maropati-Tritanti https://vincenzoguerrisi.wordpress.com/2020/03/08/il-sig-carmine-guarrisi-e-la-sig-antonia-marchesano-di-maropati-tritanti/?fbclid=IwAR23TsqNOLJX16STKpAMpS2ovMM-dZ5zGAdrU8GnzySzn8IhNM98xh3mpYo

3) Francesco Guerrisi proprietario coniugato con la signora Francesca Politi (https://vincenzoguerrisi.wordpress.com/2020/02/12/il-signore-francesco-guerrisi-del-1738-e-la-signora-francesca-politi/?fbclid=IwAR14NdrK14bXZzmRjhY82s0TkqrJx_pZwEPfIUbwIMAsKvFH6MUQcDdI4Pw).

4) Michele Guerrisi 1715-1806 Arciprete di Cinquefrondi https://tuttostoria770638580.wordpress.com/2020/11/08/michele-guerrisi-1715-1806-arciprete-di-cinquefrondi/?fbclid=IwAR2KRdQ36mHiPhkIBLi69f7rC5_qNSyK6STezT-z2i5FeyZ9C_DaddzWGfY

5) Don Antonino Guerrisi Arciprete di Radicena (Taurianova) e il suo vecchio timbro/sigillo
https://vincenzoguerrisi.wordpress.com/2018/12/13/don-antonio-guerrisi-titolare-della-chiesa-san-pietro-e-paolo-di-jatrinoli-taurianova/

6) Il nobile U.J.D. Dottore Domenico Guerrisi e Donna Rosaria Lombardo
https://vincenzoguerrisi.wordpress.com/2018/07/20/i-nobili-domenico-guerrisi-e-luisa-lombardo-i/


7)Il Sacerdote Don Nicola Guerrisi (1768-1827)
https://vincenzoguerrisi.wordpress.com/2019/12/17/il-sacerdote-don-nicola-guerrisi-del-1768/


8)Agostino Guerrisi e il mulino di Melicucco di Polistena del 1774
https://vincenzoguerrisi.wordpress.com/2018/02/24/guerrisi-agostino-e-il-mulino-di-polistena/


9)Dopo due secoli viene individuato il mulino della famiglia Guerrisi e le antiche contrade https://tuttostoria770638580.wordpress.com/2020/02/22/dopo-due-secoli-individuato-il-trappeto-frantoio-della-famiglia-guerrisi-e-le-antiche-contrade/?fbclid=IwAR3DOR8JJKs8MbJ3bvVZIpvSYdwjfVjFAL8JlIfdbUsZ_-HPboAckNZfK0k

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Fonti da studiare

Roscille Loches, figlia della signora Tescende e del signore del castello Garnier (Warnerius), signore di Loches (Turenna), sin dal 905 circa (Warnerius … figlio di Adalaudi ” aveva tre castelli “a Turonico … Lochas atque Villentrasti et Haia”).

Wfarius, duc d’Aquitaine, 18.
Walterius, Gautier.
VVaxdrille (S’), Gandregisillus, 18.
Warnerius, Garnier.
Westsaxones, habitants du Wessex (Angleterre), 20. — Roi : Astolf.
Willelmus, Wilermus, Guillaume.
Wfariiis, Waïfre.
Windesmodis, fille d’Adèle, petite- fille de Humbert de Mâcon, 249.
[WisiGOTHs]. — Rois : Alaric P^ Aiaric II, Athanaric, Théodoric, Thorismond. — Voir Goths.
Witdo, Gui. ( Ci’KRiN, Gerinus, frère de saint Léger, 18. GrÉRiN de Chouzy, Garinus, 125. Guferius, Gufferius, Gouffier. Cri, Guido, Wido, Witdo. Gui, évêque du Fuy, fils de Foulque
le Bon, 37, 247. Gui, évêque de Soissons, fils de
Foulque le Roux, 33, 34, 247. (iui, seigneur de Laval. — Prend
part à la bataille d’Alençon, 158.
— Se révolte contre Geoffroi le Bel, 201. — Fait sa soumission, 202.
[(iui Vj, vicomte de Limoges, 252. Gui, fils de Guillaume III, comte de
Poitou, 248. Gui II de Senlis, bouteiller de
Louis VII, 245, note 2. Gui de Upione, fils de Windesmodis,
249. Gi’i-Gi:()Ki-iu)i, comte de Poitou. — Voir îuillaumc VI. a pag.283-284).

Igitur iste Fulco uxorem nobilem de pago ïuronico duxit, nomine Roscillam, Warnerii filiam^ cujus erant tune tria cas- tella in Turonico, illud quod dicimus Lochas atque Yillen- trasti et Haia, quorum duo postea Fulco non bona ratione adquisivit. Warnerius iste, cujus filiam Fulco duxit, iilius Adelaudi fuit, iilius scilicet cui Karolus Galvus Lochas dédit. Qui Ambazium, sibi similiteraregedatum, Adalaudo episcopo, fdio suoex baptismo, et fratri suo, cum adhuc villa esset, reddi- derat. Nam jure hereditario eis contingebat eisque pernimium parvulis predictus rex abstulerat.
Iste Fulco longevo tempore vixit fdiosque suos adultos vidjt, quorum unus, nomine Guido, per Hugonem abacomi- tem Suessionis episcopus factus^, quedam improbabiliter fecit, sed illud laudabile et clarum fuit quod Karolum Stultum, quem paulo ante dixi remansisse de Lodovico Nichil Fecit, quem supra memoravimus orphanum, ipsum a Normannis captum, negligentibus aliis Francis, ipse Guido, obses spon- tanée factus pro eo, laudabiliter a vinculis abstraxit^. Habuit et Fulco Rufus alium filium, nomine Ingelgerium, adolescen- tem militarem et validum. Qur* ubi primum adolevil, pollens viribus et ingenio decoraque facie, non se laxui neque inertie corrunipendum dédit, sed equitamào pluinmai preclara /aciebat et minimum ipse de se loquehalur. Quibus actibus suis omnibus •’• vehementhsime carus, hostibus vero terrori habebatur. Sed iste Normannis resistendo multas preclaras pugnas perfecit ; a (Chroniques des comtes d’Anjou et des seigneurs d’Amboise, pub. par Louis Halphen et René Poupardin https://archive.org/stream/chroniquesdescom00halpuoft#page/32/mode/2up). 0

Rosalia o Roscilla (seconda metà del IX secolo – …) moglie di Folco I d’Angiò primo Conte d’Angio dal 930 al 942, ma prima fu visconte d’Angers (prima dell’898930) e di Tours (prima del 905909) e anche conte di Nantes (909919). prima casa d’Angiò.

Rosalia o Roscilla, sposa Folco I d’Angiò primo Conte d’Angio.

Verso il 909, Folco ottenne il titolo di conte d’Angiò, in quanto il 30 ottobre di quell’anno controfirmò un documento, con il titolo di visconte d’Angiò e di Tours (Domni Fulconis Andecavorum comitis, Tedbaldi Turonorum vicecomitis) (la viscontea di Tours era stata concessa a Tebaldo il Vecchio).
Il titolo di conte però non gli venne riconosciuto, infatti in un documento del 13 novembre 912, firmò senza alcun titolo, mentre, in un documento dell’agosto 924, si firmò col titolo di visconte.
Infine con le due donazioni in suffragio del padre Ingelger, del figlio Ingelger, del suocero Guarniero e della suocera Tescende, fatte assieme alla moglie Rosalia ed ai figli maschi Guido e Folco, tra il 929 ed il 930, si cita come conte di Angiò: il primo documento è il n° XXXIII del Cartulaire noir de la cathédrale d’Anger, ed il secondo documento è il n° CLXXVII del Cartulaire de l’abbaye de Saint-Aubin d’Angers, Tome I. Pare che il titolo di conte gli fu definitivamente riconosciuto solo nel 930, quando il suo signore, duca dei Franchi e conte di Parigi, Ugo il Grande, gli attribuì tale titolo in uno dei suoi documenti.

Rosalia di Loches aveva sposato Folco il Rosso, Rosalia originaria della Turenna, che era figlia di Guarniero (Warnerius), signore di Loches e di altri due castelli, come ci confermano sia la Chronica de Gestis Consulum Andegavorum, Chroniques d’Anjou, la Historia Comitum Andegavorum, Chroniques d’Anjou e i Gesta Consulum Andegavensium e di Tescende ed ebbero cinque figli:

Niccolò de’ Terzi il Guerriero

IN LAVORAZIONE

DA CONTROLLARE LE FONTI

Oddone (II) citato nel placito di Teutmario, come Oddo qui dicitur de Cornazano, fu il primo a essere indicato col cognomen della famiglia. Oddone (II) citato nel placito di Teutmario, come Oddo qui dicitur de Cornazano, fu il primo a essere indicato col cognomen della famiglia. In un precedente documento, datato Fornovo 24 ottobre 1045 veniva citato Gandolfo (Gandulfus filius quondam Obdoni) assieme ai nipoti Gerardo (II) e Oddone (II), fratelli e orfani di un defunto Gerardo (Girardus seu Obdo germanis bar[ba] et nepotis filiis quondam Girardi), vassalli di Bonifacio di Canossa. Mediante quell’atto Gandolfo rinunciava a favore di Imilia, badessa poi del monastero di San Paolo in Parma, a ogni diritto sulle sue proprietà e le pertinenze del castello di Giarola e della cappella di San Nicomede. Gerardo (IV) da Cornazzano conquistò un ruolo importante come fedele capitano d’armi al seguito di Federico Barbarossa, sovrano del Sacro Romano Impero (Il padre, che portava il suo stesso nome, era Federico II duca di Svevia. La madre di Federico era Giuditta di Baviera, sorella del duca di Baviera, di Sassonia e marchese di Toscana, Enrico il Superbo e principessa dei guelfi, appartenente alla dinastia rivale dei Welfen, dal cui nome derivò quello del partito dei guelfi in Italia. Federico rappresentava agli occhi dei principali elettori dell’Impero una scelta accettabile per la corona, poiché appunto per linea materna aveva legami anche con la casata dei Welfen. I Welfen derivano dalla nobiltà franca e frammenti d’informazione li fanno risalire al secolo VIII da Ruthard e Guerino, fondatori della famiglia, dal 746 essi furono nominati dal sovrano carolingio administratores Alamanniae. Guarnarius o Werinus era sposato con Adelinde, entrambi sono i fondatori del monastero di Buchau 770. Adelinde viene specificato come figlia di Ildeprando duca di Spoleto. Fu nonno di Guerino di Provenza, Guarnarius o Werinus, definito duca secondo il Chronicon S. Maxentii, nell’841, al comando dei provenzali, si schierò con Carlo il Calvo contro l’imperatore Lotario I, secondo lo storico Paul-Albert Février, succedette a Leibulfo in Provenza; fu anche conte d’Alvernia).

Gli storici, non senza ingenerare confusione, hanno identificato sotto vari nomi questo eminente personaggio della casata da Cornazzano conosciuto da alcuni come Gherardo Tertius, da altri come Terzo da Cornazzano, terzogenito di un Pietro da Cornazzano. Questo potrebbe avvalorare l’ipotesi che il “Gherardo Tercius” citato nel 1223 dagli Annales Cremonenses, possa aver dato origine alla famiglia dei Terzi di Parma e dei Terzi di Sissa.

1)Die Welfen Landesgeschichtliche Aspekte ihrer Herrschaft https://www.mgh-bibliothek.de/dokumente/a/a121411.pdf

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Storia dei vecchi simboli…….

Il Partito Socialista Rivoluzionario Italiano è il più antico partito politico in senso moderno e la prima formazione organizzata della sinistra in Italia, oltre ad aver rappresentato anche il prototipo del partito di massa.

Partito fondato a Rimini dall’attivista socialista Andrea Costa nel 1881,(1) con il nome originario di Partito Socialista Rivoluzionario di Romagna, nel 1884 assunse la denominazione definitiva per confluire infine, nel 1893 nel Partito Socialista dei Lavoratori Italiani.

Il deputato socialista Andrea Costa, ”L’illustrazione popolare, Fratelli Treves Editori – Milano, 1882” (nasce a Imola il 30 novembre 1851  tra i fondatori del socialismo in Italia, primo deputato socialista della storia d’Italia deceduto a Imola il 19 gennaio 1910).

Il PSI nasce il 16 agosto 1892 a Genova come «Partito dei Lavoratori Italiani», assumendo l’anno seguente la denominazione di «Partito Socialista Italiano». Costituito dalla fusione dei vari circoli socialisti e operai organizzati su scala locale, il PSI manifestò sin dal suo congresso costitutivo una scarsa coesione interna, data la presenza di correnti sia moderate sia rivoluzionarie. Venne fondato il 21 gennaio 1921 a Livorno il Partito Comunista d’Italia come sezione italiana dell’Internazionale Comunista in seguito al biennio rosso, alla rivoluzione d’ottobre e alla separazione dell’ala di sinistra del Partito Socialista Italiano.

Il congresso parigino del 1937 affermò che la caduta del fascismo avrebbe dovuto portare l’Italia verso la “repubblica socialista”. Nel 1936 il PSI, che nel 1934 aveva firmato con il PCI un patto di unità di azione, partecipò alla guerra civile spagnola, insieme con comunisti, giellisti (Giustizia e Libertà) e repubblicani. I rapporti con i comunisti si inasprirono temporaneamente nel 1939, quando si venne a conoscenza del patto Ribbentrop-Molotov tra Stalin e il governo nazista, ma si riaggiustarono quando l’Unione Sovietica, aggredita dai tedeschi nel 1941, divenne una delle potenze determinanti nella guerra contro il regime di Hitler. 

Sandro Pertini nasce a Stella San Giovanni il 25 settembre del 1896, partigiano, primo socialista e unico esponente del PSI a ricoprire la carica di presidente della Repubblica Italiana. Nel primo dopoguerra aderì al Partito Socialista Unitario di Filippo Turati (1857-1932 tra i primi e più importanti leader del socialismo italiano e tra i fondatori a Genova nel 1892) e si distinse per la sua energica opposizione al fascismo. Perseguitato per il suo impegno politico contro la dittatura di Mussolini, nel 1925 fu condannato a otto mesi di carcere, e quindi costretto all’esilio in Francia. Contribuì a ricostruire il vecchio PSI fondando insieme a Pietro Nenni e Lelio Basso, il Partito Socialista di Unità Proletaria, deceduto a Roma il 24 febbraio del 1990.

Nel 1953 il PSI si batté, insieme con il PCI, contro la “legge truffa”, la quale prevedeva un premio di maggioranza per la lista che avesse conquistato la maggioranza assoluta dei voti. Attorno alla metà degli anni Settanta il PSI incontrò gravi difficoltà. In quegli anni, nel tentativo di ricreare una alleanza con il PCI, presentando una proposta di governo che comprendesse anche i comunisti, il PSI si vide ripagare la sua linea politica con un insuccesso elettorale. 

Nella foto a destra Enrico Berlinguer (1922-1984) con Bettino Craxi (1934-2000). (6)

Enrico Berlinguer nasce a Sassari il 25 maggio 1922, il padre era avvocato nobile e Cavaliere ereditario, antifascista e vicino alla massoneria (come molti intellettuali laici dell’epoca). La madre era Mariuccia Loriga, cugina della madre di Francesco Cossiga (1928-2010) e figlia del medico igienista Giovanni Loriga. (7) Berlinguer nel 1962 entrò nella segreteria del PCI e divenne responsabile della sezione esteri. Eletto segretario generale del partito nel 1972, mantenne tale ruolo fino alla prematura scomparsa dodici anni dopo, a seguito di un ictus che lo colpì durante un comizio, era l’11 giugno 1984 a Padova.

1) Figlio di Pietro Casadio e di Rosa Tozzi, Andrea nacque nel Palazzo Orsini di Imola, dove il padre svolgeva l’incarico di uomo di fiducia del ricco produttore e mercante di canapa Orso Orsini, amico intimo di Papa Pio IX, nonché zio e tutore di Felice Orsini. Dopo gli studi superiori si iscrisse all’Università di Bologna – Facoltà di Lettere – come semplice uditore, in quanto privo delle risorse economiche necessarie per l’iscrizione quale studente ordinario; poté comunque assistere alle lezioni di Giosuè Carducci e conoscere, fra gli altri, Giovanni Pascoli.

2) Partito socialista rivoluzionario di Romagna

https://www.treccani.it/enciclopedia/partito-socialista-rivoluzionario-di-romagna_(Dizionario-di-Storia)

3) Partito Socialista italiano (PSI) 14 agosto 1892

https://www.storiaememoriadibologna.it/partito-socialista-italiano-psi-334-organizzazione

4) Il Partito Socialista (1892-1994)

http://www.storiaxxisecolo.it/larepubblica/repubblicapartiti2.htm

5) Sandro Pertini

http://www.senato.it/leg/01/BGT/Schede/Attsen/00001844.htm

6) Enrico Berlinguer, a 30 anni dalla morte

7) Francesco Barbagallo, Enrico Berlinguer, Roma, Carocci, 2006.

8) Archivio elezioni storiche

https://elezionistorico.interno.gov.it/index.php?tpel=C&dtel=20/06/1976&tpa=I&tpe=A&lev0=0&levsut0=0&es0=S&ms=S

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ARGENTINA Francesco Guerrisi del 1885 e Serafina Costancia Fazio

Il cognome in Argentina cambia da Guerrisi in Guerrissi.

Francesco Guerrisi nato a Maropati in provincia di Reggio Calabria nel 1885, figlio del sig. Antonino e sig. Carolina Belcaro.  Nei primi anni del 1900 si reca in Argentina,  dove sposa la sig. Serafina Constancia Fazio.

Francesco Guerrisi da sinistra, con i suoi cugini in Argentina.
Argentina foto del 1900, Francesco Guerrisi da sinistra, con i suoi cugini.

Maropati atti di nascita, matrimonio e morte, dei genitori del sig. Francesco emigrato in Argentina. 

Nascita di Antonino 2 aprile 1848 Maropati.
Maropati (RC), nascita di Antonino 2 aprile 1848, figlio del sig. Francesco e sig. Lucia Leone.

Il 4 dicembre 1863, il sig. Antonino Guerrisi di anni 25 figlio del sig. Francesco e sig. Lucia Leone, sposa a Maropati la sig. Carolina Belcaro di anni 21 figlia del sig. Luigi e sig. Teresa Martino.

Atto di Matrimonio. Il 4 dicembre 1863, il sig. Antonino Guerrisi di anni 25 figlio del sig. Francesco e sig. Lucia Leone, sposa a Maropati Belcaro Carolina di anni 21 figlia del sig. Luigi e sig. Teresa Martino.
Atto di Matrimonio. Il 4 dicembre 1863, il sig. Antonino Guerrisi sposa la sig. Belcaro Carolina.

Atto di matrimonio. Il 4 dicembre 1863, il sig. Antonino Guerrisi di anni 25 figlio del sig. Francesco e sig. Lucia Leone, sposa a Maropati Belcaro Carolina di anni 21 figlia del sig. Luigi e sig. Teresa Martino.
Atto di matrimonio. Il 4 dicembre 1863, il sig. Antonino Guerrisi di anni 25 figlio del sig. Francesco e sig. Lucia Leone, sposa a Maropati la sig. Belcaro Carolina di anni 21 figlia del sig. Luigi e sig. Teresa Martino.

Morte di Antonino 25 settembre 1895.
Maropati, morte del sig. Antonino 25 settembre 1895.

In Argentina il sig. Francesco Guerrisi sposa la sig. Serafina Constancia Fazio del sig. Francesco e sig. Teresa Bianchi, dalla loro unione nascono 7 figli. Ringrazio la sig. Corina Guerrissi, per le due foto e per l’atto di matrimonio (Argentina) dei suoi antenati.

Argentina, Francesco Guerrisi sposa Serafina Constancia Fazio.
Argentina, Francesco Guerrisi sposa Serafina Constancia Fazio.

Argentina, Francesco Guerrisi sposa Serafina Constancia Fazio.
Argentina, Francesco Guerrisi sposa Serafina Constancia Fazio.

Argentina, Francesco Guerrisi sposa Serafina Constancia Fazio.

In Argentina il sig. Francesco Guerrisi sposa la sig. Serafina Constancia Fazio del sig. Francesco e sig. Teresa Bianchi, dalla loro unione nascono 7 figli.
In Argentina il sig. Francesco Guerrisi sposa la sig. Serafina Constancia Fazio del sig. Francesco e sig. Teresa Bianchi, dalla loro unione nascono 7 figli.

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Decorazione di Stella al merito del lavoro al sig. Salvatore Guerrisi

Salvatore Guerrisi figlio di Angelo e Anna Celi, nasce a San Ferdinando, decorato con la medaglia di Stella al merito del lavoro e attestato dell’ 1 maggio 2000.

Salvatore Guerrisi figlio di Angelo (di Michelangelo) e Anna Celi, nasce a San Ferdinando l' 11 gennaio 1929.
Salvatore Guerrisi figlio di Angelo (di Michelangelo) e Anna Celi, nasce a San Ferdinando l’ 11 gennaio 1929.

Sua papà Angelo (di Michelangelo 1858), nasce nel 1882 a Melicucco di Polistena coniugato con Anna Celi di San Ferdinando di Rosarno.

Salvatore sposa a San Ferdinando Marianna Loiacono, suo nonno Michelangelo Guerrisi discendente dai Guerrisi di Melicucco di Polistena-Maropati, era coniugato con Maria Cristina Vecchiè.

Lo zio di Salvatore, partecipa alla prima guerra mondiale (guerra italo-turca), la carta d’identità dell’ 1 febbraio 1956 dichiara; Giuseppe Guerrisi nasce a San Ferdinando di Rosarno il 21 marzo 1889, figlio di Michelangelo e Maria Cristina Vecchiè. Giuseppe vincitore della prima guerra mondiale, pluridecorato con gli Americani.

La carta d’identità del 16 luglio del 1948 dichiara; Salvatore Guerrisi figlio di Angelo e Anna Celi, nasce a San Ferdinando l’ 11 gennaio del 1929.

Salvatore deceduto a San Ferdinando a 88 anni, il 14 luglio del 2017.

Per quanto di loro interesse, storico, culturale, o altro, in allegato al presente scritto, invio la foto del D. P. R. del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, del 01.05.2000, riproducente l'atto di concessione della decorazione di Stella al merito del lavoro al sig. Salvatore Guerrisi di San Ferdinando. Tale documento, così come incorniciato, è reperibile sul muro del corridoio del palazzo, detto del buon cammino, del Comune di San Ferdinando. Grazie al signor Lillo Martello, per il documento di interesse storico culturale.
Per quanto di loro interesse, storico, culturale, o altro, in allegato al presente scritto, invio la foto del D. P. R. del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, del 01.05.2000, riproducente l’atto di concessione della decorazione di Stella al merito del lavoro al sig. Salvatore Guerrisi di San Ferdinando. Tale documento, così come incorniciato, è reperibile sul muro del corridoio del palazzo, detto del buon cammino, del Comune di San Ferdinando. Ringrazio il signor Lillo Martello, per il documento di interesse storico culturale (Famiglia Guerrisi nel mondo Facebook 21 marzo 2019).

Atto di matrimonio San Ferdinando di Rosarno anno 1910 Guerrisi Angelo sposa Celi Anna.
Atto di matrimonio del 1910 Angelo Guerrisi sposa Anna Celi nel comune di San Ferdinando di Rosarno.

Angelo (di Michelangelo), nasce nel 1882 a Melicucco di Polistena, si sposa due volte, nel 1906 con Carmela Celi di San Ferdinando di Rosarno, e nel 1910 con Anna Celi di San Ferdinando di Rosarno.

Guerrisi Angelo e Celi Carmela si sposano nel 1906, atto del comune di San Ferdinando di Rosarno.
Atto di matrimonio del 1906, Angelo Guerrisi sposa Carmela Celi, comune di San Ferdinando di Rosarno.

Atto di matrimonio del 1906, Angelo Guerrisi sposa Carmela Celi, comune di San Ferdinando di Rosarno.
il 24 maggio del 1906 si uniscono in matrimonio Angelo Guerrisi con Carmela Celi, comune di San Ferdinando di Rosarno. Angelo Guerrisi di anni 24 nato a Polistena (Melicucco) figlio di Michele di anni 46 (1858) e di Cristina Vecchiè, sposa Carmela Celi di anni 15 nata a San Ferdinando figlia di Giuseppe di anni 48 e Francesca Laruffa.

01.05.2000, l’atto di concessione della decorazione di Stella al merito del lavoro al sig. Salvatore Guerrisi di San Ferdinando.
L’ atto di concessione della decorazione di Stella al merito del lavoro al sig. Salvatore Guerrisi di San Ferdinando 01.05.2000.

Giuseppe Guerrisi (1889), vincitore della prima guerra mondiale, pluridecorato con gli Americani.
Giuseppe Guerrisi nasce a San Ferdinando di Rosarno il 21 marzo 1889, vincitore della prima guerra mondiale, pluridecorato con gli Americani.

Carta d’identità di Salvatore Guerrisi (1929-2017).
Carta d’identità di Salvatore Guerrisi (1929-2017).

Carta d’identità di Giuseppe Guerrisi del 1889.
Carta d’identità di Giuseppe Guerrisi del 1889.

Date degli atti di morte dei Guerrisi deceduti a San Ferdinando di Rosarno.
Date degli atti di morte, dei Guerrisi deceduti a San Ferdinando di Rosarno. Nel 1911 muore Michelangelo Guerrisi, nel 1912 Rocco Guerrisi e nel 1913 Michele Guerrisi.

Michelangelo Guerrisi nasce a Maropati il 4 Luglio del 1858, da padre ignoto, prende il cognome dalla madre Caterina Guerrisi; figlia di Domenico e Rosaria o Rosa Gozzo, i nonni di Caterina erano Pasquale e Elisabetta Cappocila.

Discendenza dei Guerrisi di Maropati-Melicucco di Polistena-San Ferdinando:
*Paolo Guarrisi ?-?
*Pasquale del 1761-1811
*Domenico del 1797- ?
*Caterina del 1823- dec. nel 1871 San Fer. di Ros.
*Michelangelo del 1858- de. ne.1911 S.F. di Rosar.
*Angelo del 1882 Giuseppe del 1889
*Salvatore 1929-2017

Ringrazio il sig. Nando Guerrisi di San Ferdinando per le carta d’identità di suo zio Giuseppe Guerrisi del 1889 e di suo papà Salvatore Guerrisi (1929-2017).

Atto di morte di Pasquale Guerrisi Pasquale 1761-1817
Atto di morte di Pasquale Guerrisi 1761-1811 figlio di Paolo e Elisabetta Leone.

1817 Matrimonio di Domenico Guerrisi e Rosaria o Rosa Gozzo
1817 matrimonio di Domenico Guerrisi e Rosaria o Rosa Gozzo.

Atto di nascita Caterina del 1823-1871.
Atto di nascita di Caterina Guerrisi del 1823- deceduta nel 1871 a San Ferdinando di Rosarno, figlia di Domenico e Rosaria Gozzo.

Atto di nascita del 1822 Lorenzo Giuseppe Guerrisi figlio di Domenico.
Maropati atto di nascita di Lorenzo Giuseppe Guerrisi del 1822 figlia di Domenico e Rosaria Gozzo fratello di Caterina Guerrisi 1823-1871.

Atto di nascita del 1858 di Michelangelo Guerrisi di Caterina.
Atto di nascita di Michelangelo del 1858-1911 figlio di Caterina Guerrisi.

Atto di mortedel 1871 di Guerrisi Caterina.
Documenti del comune di Rosarno, atto n. 11 Caterina Guerrisi deceduta nel 1871.

1) Giuseppe Guerrisi (1920-1975) sposa Annita De Maria https://vincenzoguerrisi.wordpress.com/2020/12/14/giuseppe-guerrisi-1920-1975-sposa-annita-de-maria/

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Il sig. Antonino Guerrisi e la sig. Rosa Politi

In Lavorazione…..

1774 Antonino Guerrisi Rosa Politi TRITANTI
Atto del 1774, da Antonino Guarrisi e Rosa Politi, nasce Domenico Francesco madrina Rosa Politi ostetrica. Economo Curato Don Francesco Guerrisi.

1777 Illuminata Lucia Maria figlia di Anton. Guer. e  Rosa Poilt.
Atto di nascita di Illuminata Lucia Maria, figlia di del sig. Antonino e sig. Rosa Politi. Madrina Rosa Politi Parroco Don Giuseppe Corello.

 

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